Elena Clivati Milesi, nata a Villa d’Adda il 23 gennaio 1926, ha abitato per gran parte della sua vita a Bergamo (Città Alta) dove è morta il 9 ottobre 2015.
Nel primo dopoguerra l’incontro con il pittore Giuseppe Milesi, l’amato Pitt, forgia la sua esistenza, insieme alla passione per la danza, l’arte e la letteratura; insieme trascorrono lunghi periodi a Sperlonga da dove partecipano attivamente alla vita letteraria ed artistica della capitale.
Elena è stata socia del Cenacolo di Poesia Orobica, dell’Accademia di Lettere dell’Ateneo di Bergamo, cofondatrice dell’Associazione Rossella Mancini e, dopo la morte di Pitt (2001) fonda e presiede l’associazione Amici Pittore Giuseppe Milesi.
Ha insegnato educazione fisica presso il Liceo Classico Sarpi di Bergamo ed ha diretto la Scuola di Ritmica e Danza del Provveditorato agli Studi di Bergamo.
Ha scritto e pubblicato numerosi libri di poesie, dal 1983 (Silloge per Neri) sino all’ultimo Quaderno della sfida (2014).
Nel suo testamento ha istituito un legato (tra cui la casa di Città Alta) per la valorizzazione delle opere del marito Giuseppe Milesi.
Il legato è stato assegnato al Comune di San Giovanni Bianco.
HANNO SCRITTO DI LEI:
- Anna Fustinoni Valsecchi “paesaggi della memoria nella poesia di Elena Milesi“, Bergamo CollectioN -il prestigio, ottobre 1992
- Mimma Forlani “Elena Milesi: Città alta e altri luoghi della sua poesia”, Civica Biblioteca Angelo Mai, 2004 – Capitolo primo: Elena racconta di sé e di Beppe
ed interventi alla presentazione del libro - le poesie scelte per la mostra “una poesia, un quadro / Elena e Giuseppe Milesi“ 18 agosto-2 settembre 2018; a fianco di ogni poesia una o più opere dell’amato Pitt. Con la relazione di Anna Pezzica
- Le Beatitudini interpretate dall’artista ed amica Nunzia Busi (agosto 2018)
Giuseppe Milesi – natura morta, 1978